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Prodotti DOP e IGP italiani: quando la qualità certificata diventa leva di marketing

  • Immagine del redattore: Nayla Hamade
    Nayla Hamade
  • 12 giu
  • Tempo di lettura: 2 min

Il cibo italiano non è solo cultura, è economia. E i numeri lo dimostrano con una chiarezza difficile da ignorare.

Le Indicazioni Geografiche generano oggi in Europa oltre 80 miliardi di euro di valore. In questo scenario l'Italia guida la classifica con 891 prodotti DOP IGP certificati, davanti a Francia e Spagna, con un sistema che vale 20,7 miliardi di euro e un export di 12,3 miliardi. Dietro ogni marchio DOP o IGP c'è una storia di territorio, artigianalità e identità che — se raccontata bene — diventa un vantaggio competitivo reale sul mercato globale.


Prodotti DOP IGP italiani - eccellenze agroalimentari Made in Italy

IGP artigianali: la nuova frontiera del Made in Italy

La protezione delle eccellenze italiane DOP e IGP si sta espandendo oltre il food. Grazie al Regolamento UE 2023/2411, entrato in vigore il 7 maggio 2026, l'Italia ha esteso la protezione delle IGP ai prodotti artigianali: vetro di Murano, merletti di Burano, cammeo e corallo di Torre del Greco sono i primi riconoscimenti. Con 92 denominazioni censite e pronte alla tutela, l'Italia è prima in Europa per potenziale di sviluppo in questo ambito.

Un segnale chiaro: la certificazione geografica diventa sempre più uno strumento di brand reputation a livello europeo, trasversale a tutti i settori del Made in Italy.


Il mercato dei prodotti DOP IGP italiani: 20 miliardi di valore

La Lombardia, prima regione agricola italiana, si conferma uno dei motori della cosiddetta DOP Economy europea. Il sistema regionale ha raggiunto i 2,9 miliardi di euro, con una forte specializzazione nel comparto lattiero-caseario che da solo rappresenta circa il 70% del valore complessivo dei prodotti DOP IGP italiani della regione.



Gorgonzola DOP 2025: record produttivo e nuove sfide sull'export


Gorgonzola DOP forma intera - prodotti DOP IGP italiani eccellenze agroalimentari

Il Gorgonzola DOP chiude il 2025 con il miglior risultato produttivo della sua storia: 5.414.026 forme, 136.305 in più rispetto al 2024. Un risultato straordinario che si scontra però con un mercato internazionale in evoluzione: per la prima volta dopo quindici anni consecutivi di crescita, l'export segna un saldo negativo del -1,9% in valore.

Le cause sono molteplici — dai dazi USA alla contrazione di mercati storici come la Germania — ma emergono anche nuove opportunità. Il Giappone è oggi il primo Paese per importanza nell'export di Gorgonzola in Asia, con oltre 33.000 forme importate e un valore superiore a 4 milioni di euro.

Le importazioni agroalimentari italiane in Giappone sono cresciute del 14% nel 2024. Un mercato ad alto potenziale, anche perché il Gorgonzola DOP è naturalmente privo di lattosio — caratteristica strategica in Paesi con elevata intolleranza.


Bassi Gorgonzola: comunicazione e marketing come leva competitiva


Bassi Gorgonzola DOP - brand eccellenze agroalimentari italiane

È in questo contesto che si inserisce il lavoro di We Are Food al fianco di Bassi Gorgonzola. Supportare un brand DOP oggi significa costruire un ecosistema editoriale integrato capace di aumentare il valore percepito del brand — sia verso il consumatore finale che verso la distribuzione B2B — rafforzare il linguaggio visivo e narrativo nel panorama del food marketing italiano, e sostenere la crescita commerciale sull'export con strumenti reputazionali efficaci.

In un mercato dove la certificazione DOP IGP è condizione necessaria ma non sufficiente, è la comunicazione strategica a fare la differenza tra un prodotto eccellente e un brand desiderato. Hai un food brand DOP o IGP e vuoi raccontarlo al mondo? Prendiamoci un caffè.

 
 
 

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